Corso
febbraio/marzo 1994
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Vini RossiVarie caratteristiche:
Nei vini rossi è importante la maturazione. L'acidità viene data specialmente dalla buccia. Il tannino viene ceduto sia dai semi che dalle botti di legno. Il Beaujolais è il vino novello per eccellenza. Già
a novembre si può consumare. Un tempo si beveva in inverno-primavera.
E' più profumato e con basso contenuto di acidità e tannini. Abbinamenti col cibo Es. il cotechino è aromatico --> va accompagnato con un vino aromatico. Per equilibrare un vino ricco di tannini si accompagna con un cibo oleoso
(es. pancetta); per equilibrare un cibo grasso (es. prosciutto) si usa
un vino acido (molto adatti i bianchi). Il vino nobile di Montepulciano è composto da uve Sangiovese (70%), Canaiolo nero (20%) e Malvasia bianca (10%). La sua produzione è di 2 kg di uva per pianta. Richiede un invecchiamneto minimo di 2 anni in botti di legno. Invecchiando, i tannini si ossidano e si sentono meno. Per essere maturo il nobile richiede 15 anni, con invecchiamento in bottiglia (la botte cederebbe troppo tannino). La bassa temperatura accentua l'effetto dei tannini: i rossi quindi vanno serviti non freddi.
Vini BianchiAl contrario dei rossi, i bianchi di oggi si producono in modo totalmente diverso da un tempo; in passato venivano prodotti come i rossi, ora:
Muller Thurgau Ottenuto da vitigni Silvaner e Riesling. Col tempo e per un'azione di
lieviti l'acido malico si trasforma in acido lattico (il processo avviene
in bottiglia); i vini trentini sono molto ricchi di acido lattico, che
li rende morbidi. Nei bianchi i tannini sono assenti.
Vini SpumantiIl primo è stato il Dom Perignon, a meta del '700. Il vino dolce viene fatto fermentare in una bottiglia inclinata, in modo che il deposito finisca nella parte finale del collo. Il ciclo dura 20/30 mesi, dopodichè avviene il degorgement (eliminazione del deposito): oggi si congela la parte finale del collo ed il deposito, divenuto un blocco unico, è facilmente asportabile. La bottiglia viene rabboccata con Champagne (nel caso dei vini Pas Dosè) o con una miscela speciale detta licoeur d'expedition (zucchero di canna, ecc.). Questi vini vanno serviti ad una temperatura di 8-9°C per ottimizzare il perlage e l'effetto dell'anidride carbonica (la quale tra l'altro accentua l'acidità). I vini spumanti e frizzanti di qualità non devono essere rotondi, ma freschi e con un giusto grado di acidità. |
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Spumanti secchi
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7-9°C |
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Bianchi e rosati secchi
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9-11° |
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Bianchi e rosati dolci
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11-13° |
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Rossi poco tannici e novelli
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13-15° |
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Rossi mediamente tannici
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15-17° |
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Rossi molto tannici e invecchiati
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18-20° |
Nel caso vengano assaggiati vini di diverso tipo, o durante un pranzo, è bene seguire una regola nella successione dei vari vini, secondo le diverse caratteristiche:
leggeri --> caldi --> generosi
bianchi --> rosati --> rossi
secchi --> abboccati --> dolci